Io vado ‘ndo cazzo me pare ovvero giocatori ribelli ovvero il free roaming (tempo di lettura 5 min.)
Te Sbundle ripercorre in 5 minuti la storia del free roaming e la sua infanzia alle prese con dei bulli che lo sceglievano per ultimo a calcetto.
Il blog di videogiuochi che non stavate aspettando altro
Avete presente quegli articoli lunghi in culo che parlando di cose che non importano a nessuno? Stanno in questa sezione qui. Anche quelli corti. Basta che non importano a nessuno.
Te Sbundle ripercorre in 5 minuti la storia del free roaming e la sua infanzia alle prese con dei bulli che lo sceglievano per ultimo a calcetto.
Il videogiocatore può essere ineffabilmente classificato secondo la console di preferenza.
I giochi più frustranti della storia dei videogiochi!
La mia esperienza con la terrorizzante saga di Half-Life per riconoscere e sensibilizzare la nostra condizione di cacasotto.
I videogiochi sono considerati dalla massa una cosa da bambini, da immaturi, da bestie di Satana, da nerd.
Venticinque anni fa usciva Metal Gear. Non Metal Gear: Solid, Metal Gear e basta. Un gioco che non si inculò nessuno.
Aaaaah l’estate, il mare, il sole, il calippo (avete notato che i maschi il calippo dopo i 14 anni smettono di comprarlo?), GLI ESAMI DI MATURITA’, questo scoglio gigantesco in mezzo al mare del divertimento che l’estate ci offre.
Beh ecco dove sono finiti i nostri eroi fuori dalla console nintendo.
Castlevania rivoluziona il genere dal profondo, puntando tutto sull’atmosfera cupa e su una componente action più marcata.