Max Payne
Third-Person Shooter (Remedy Entertainment / Gathering of Developers, 2001, PC)
Giocare a Max Payne 15 anni dopo la sua pubblicazione non è un’esperienza piacevole.
Lasciamo perdere le ridicole espressioni facciali e la trama demmerda, e parliamo solo di gameplay: Max Payne è na cacatona trial and error.
Dietro ogni cazzo di porta c’è un nemico che ti aspetta con un lanciagranate, in fondo a ogni stanza c’è un nemico che ti headshotta col suo fucile a canne mozze.
Da metà gioco in poi, i nemici non diventano più forti, ma semplicemente raddoppiano o triplicano i loro HP, così che per ucciderne uno ti servono 3 headshot col fucile da cecchino e un paio di colpi di M79 giusto per stare sicuri.
Fosse stato per me, non avrei mai permesso a Remedy di farne un seguito.
Voto: 4
100K Mila Recensioni in 100K Mila Giorni è l’eccezionale rubrica di Gioca Giuè in cui Copons recensisce ogni singolo videogioco mai realizzato nella storia dell’universo, il cui totale stimato è appunto, uno più uno meno, 100K mila (avete capito bene: 100000000).
Come da titolo, pubblicheremo una recensione al giorno da qui all’eternità.