Con Zamjatin anni fa ci eravamo prefissati una serie di recensioni sui giochi riguardanti materiali. Ovviamente per colpa dei nostri impegni incredibili (tipo creare un nulla che somiglia a qualcosa) riuscimmo a completare solo due recensioni riguardanti i GIOCHI DI SASSI.
Oggi il blasonato Zamji ha ormai abbandonato i lidi videoludici, ma io sono ancora qui per far si che il nostro studio sui materiali nei videogiochi continui!
Così, complice un’offerta dell’humblestore, mi sono fiondato subito su The Floor Is Jelly: il pavimento è gelatina! Ad attirarmi, oltre all’aspetto materico oggetto del nostro studio, c’è stata anche la colonna sonora fornita da Disasterpeace (il genio dietro le musiche di Fez) che già nel trailer mi aveva sgranulato e massaggiato il cervello, lasciandomi in un piacevole stato di comfy relaxo:
Come potete notare dal trailer ci troviamo di fronte ad un puzzle-platformer gelatinoso, sviluppato da una sola persona tale Ian Snyder. Per non entrare subito in noiosi dettagli sul gameplay. ho preferito sottoporre The Floor Is Jelly alla mia nuova assistente di ricerca dei materiali nei videogiochi: Serena Fantasia. Sarà lei a descrivervi nella maniera più NATURALISMO possibile The Floor Is Jelly, facendovi capire direttamente com’è giocare con la gelatina, lascio dunque la parola alla dottoressa Happy Fantasy:
Se come me da piccoli preferivate molestare il budino con il cucchiaio piuttosto che mangiarlo, questo è il gioco che fa per voi. Il vostro cucchiaino prenderà le sembianze di un personaggino carino che dopo tutti i colori matti iniziali, inizierà a saltellare (usate le frecce). Il pavimento di gelatina risponderà ai vostri salti facendovi risaltare a un’altezza diversa e non si fermerà, ma continuerà a oscillare.
Alzate il volume e iniziate a saltellare di qua e di là in cerca della finestra che vi porterà alla schermata successiva. Ma attenti a non bloccarvi su un livello: il super loop musicale e il movimento gelatinoso potrebbero presto ipnotizzarvi!
Andando avanti il gioco si arricchisce sempre più di ostacoli, musiche relax e particolari sghici, tipo gli alberi che nascono al tuo passaggio, i fiori che emettono un suono ogni volta che ci si salta su (stavo per piangere), ribaltamenti del piano di gioco etc.

Come potete evincere dalle note della dott.ssa Fantasia, The Floor Is Jelly risulta un ingengoso mix tra un puzzler relaxo esperenziale alla Fez e un platform alla Super Meat Boy, entrambi però stemperati dalle loro rispettive difficoltà (dei puzzle in Fez e del platforming in Super Meat Boy) e uniti armonicamente in un videogioco che sa fare del proprio materiale (la gelatina) il fulcro per trovate di gameplay che uniscono alla perfezione puzzle e platforming. Un esempio è l’acqua all’interno della gelatina, che fa si che si sia spinti verso l’alto e si cammini a gravità invertita sul soffitto di gelatina! La curva d’apprendimento è ben sviluppata e riesce ad offrire un’ottima sfida, senza risultare subito frustrante o troppo banale.

Ma chi se ne frega di tutto questo! Siete in un mondo strafigo pieno di rimbalzi e presto inizierete a sperare che anche il pavimento sotto di voi lo sia, è troppo divertente!!!
Okkio, durante tutte queste vibrazioni non dimenticate di guardare i piedini del vostro omino mentre corre (se siete giocatori attenti potete sentirne anche il rumore dei passi). Quanta dolcezza. Perciò Attenzione! Gioco sconsigliato ai diabetici!

Il voto è ovviamente un rotondo e gommoso OttO